Nelle nostre scuole all’infanzia e nei nostri asili adottiamo il modello Hocus & Lotus. Nel mondo fantastico di Hocus & Lotus, imparare una nuova lingua è un processo naturale, a misura di bambini, che avviene in un contesto di gioia e affetto guidati dalle Magic Teachers, maestre non solo di professionalità ma anche d’empatia.

Hocus&Lotus: più che un metodo, è un programma educativo linguistico, un modello psicolinguistico per l’insegnamento delle lingue ai bambini dagli 1 agli 11 anni e si basa su tre concetti fondamentali:

  • Apprendere la nuova lingua in modo similare ai processi di acquisizione del linguaggio.

II bambino inizia a conoscere il mondo ed impara a parlare all’interno di esperienze di carattere ripetitivo condivise con l’adulto; allo stesso modo le nostre lezioni, le “Magic Lesson”, sono svolte all’interno di una routine ripetuta e condivisa, sviluppando così la comunicazione verbale nella nuova lingua.

  • Realizzare tecniche di insegnamento di carattere operativo e interattivo, coerenti con i processi di acquisizione del linguaggio.

Premessa per l’insegnamento/apprendimento della lingua è creare una condizione ambientale favorevole, denotata da un rapporto affettivo e di complicità che motivi il desiderio comunicativo. Il bambino inizia a parlare perché vuole essere capito e comunicare con la persona con la quale è stata instaurata un’interazione affettiva; questo avviene per la prima lingua e analogamente deve avvenire per la nuova lingua.

  • Porre la buona comunicazione al centro dell’insegnamento apprendimento della nuova lingua.

La realizzazione teatrale di storie, con il supporto della gestualità e della mimica, permette che il significato delle parole e delle frasi venga appreso attraverso un lavoro attivo, ove l’azione scenica dà senso al suono delle parole e la nuova lingua diventa concretamente lingua veicolare.

Concepito all’inizio degli anni Novanta dalla professoressa Traute Taeschner, ordinaria di Psicologia dello Sviluppo del Linguaggio e della Comunicazione all’Università La Sapienza di Roma, il metodo psicolinguistico di Hocus & Lotus è la risposta al fallimento degli approcci tradizionali, per lo più incentrati sullo studio della grammatica. Hocus & Lotus sono i due dinocroc un po’ dinosauri e un po’ coccodrilli che accolgono i bambini nel loro mondo fantastico. Un mondo dove ci si diverte in un’altra lingua, dove all’inizio non si capisce (quasi) nulla e alla fine si parla senza sforzi, divertendosi. Succede a tutti (è scientificamente provato) perché il metodo (psicolinguistico) propone e sollecita il naturale apprendimento della madrelingua. Nel mondo di Hocus & Lotus i bimbi imparano l’inglese avventura dopo avventura, partecipando alle esperienze dei due dinocrocs e guidati dalle Magic Teachers, maestre di empatia in grado di scatenare e soddisfare la loro necessità di essere compresi e di comunicare, ovvero la molla all’origine del linguaggio. Le maestre sono magiche perché quando indossano la maglietta e raccontano le storie non parlano né capiscono più l’italiano ma hanno tutte le intenzioni di comunicare e ci riescono. Come? Non solo in virtù della loro formazione professionale – linguistica, in glottodidattica infantile e in drammaturgia – ma anzitutto conquistando i piccoli con un sorriso, tenendoli agganciati con lo sguardo e costruendo con loro relazioni affettive così da incoraggiarli a lasciarsi andare, a srotolare la nuova lingua e ad usarla per dare nuova forma e voce ai pensieri.

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